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Varietà che richiede un'abbondante esposizione solare e una frequente irrigazione, per poi dare vita a mazzetti di peperoni rossi di piccole dimensioni.
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Il peperone piccante a mazzetto produce frutti conici e lisci di 4-6 cm, disposti in caratteristici mazzetti rivolti verso l'alto, inizialmente verdi e a piena maturazione di un rosso intenso e brillante. Grazie ai colori vivaci e alla disposizione scenografica, è perfetto sia per insaporire i piatti sia come pianta ornamentale.
Il nome botanico è Capsicum annuum, appartenente alla famiglia delle Solanacee. La pianta è di taglia bassa e molto compatta, con portamento eretto-cespuglioso, particolarmente adatta alla coltivazione in vaso oltre che in bordure e aiuole dell'orto.
Il grado di piccantezza si attesta intorno alle 25.000 unità Scoville, un livello deciso ma gestibile, tipico delle varietà italiane a mazzetto.
La semina protetta si effettua a febbraio-marzo, mentre quella all'aperto si può eseguire ad aprile-maggio, con temperatura minima di almeno 18°C. Il trapianto avviene una volta escluso il rischio di gelate tardive.
Il peperone piccante a mazzetto predilige un terreno fertile e ben drenato, in posizione soleggiata. Nonostante il portamento eretto-cespuglioso, è utile un piccolo tutore per sostenere il fusto principale, soprattutto durante la fase produttiva quando i frutti appesantiscono i rami.
Temperature troppo alte possono causare la cascola di fiori e frutti: in questi casi è utile curare l'irrigazione e, se possibile, scegliere un'esposizione leggermente più riparata.
La raccolta avviene da luglio a ottobre, quando i frutti hanno raggiunto il colore rosso intenso caratteristico. Piantare basilico nelle vicinanze aiuta a proteggere le piante dai parassiti in modo naturale, secondo un metodo consolidato tra i coltivatori di peperoncini.
Come le altre varietà di peperoncino, può essere soggetto ad attacchi di afidi e ragnetto rosso, contrastabili con macerati naturali di aglio o ortica, e a marciumi radicali in caso di ristagni idrici prolungati. È importante garantire un buon drenaggio del terreno e una rotazione colturale che eviti di ripetere la coltivazione di Solanacee sullo stesso terreno per più anni consecutivi.
Il peperone piccante a mazzetto è ricco di vitamina C e provitamina A, con proprietà antibatteriche naturali. La capsaicina responsabile della piccantezza favorisce inoltre la digestione se consumata con moderazione.