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Scarola Artica

La scarola Artica, chiamata anche "ascolana selezione Artica", e una delle varieta piu apprezzate di scarola (Cichorium endivia var. latifolium), l'insalata a foglia larga della famiglia delle Asteraceae, parente stretta della cicoria e dell'indivia riccia. Il nome deriva dalla sua notevole resistenza al freddo: questa selezione tollera bene le basse temperature invernali, il che la rende una delle varieta piu affidabili per chi vuole portare in tavola un'insalata fresca anche nei mesi piu rigidi.

Si distingue per il cespo voluminoso e le foglie grandi e spesse, con un cuore che tende a imbiancarsi naturalmente da solo man mano che matura, senza bisogno di interventi particolari per ottenere quella consistenza tenera e quel colore chiaro tipici del cuore della scarola.

La pianta della scarola Artica

E una pianta erbacea biennale (coltivata pero come annuale nell'orto), che forma una rosetta di foglie larghe, lisce e leggermente ondulate, ben diverse da quelle arricciate dell'indivia riccia. Il cespo e aperto ma fitto, di colore verde intenso all'esterno che sfuma verso il bianco-giallastro man mano che si va verso il cuore centrale, dove le foglie piu giovani restano protette dalla luce e naturalmente piu tenere.

L'apparato radicale e un fittone superficiale, che si sviluppa bene in terreni sciolti e ben drenati. Se lasciata a completare il ciclo, in condizioni di giornate lunghe la pianta emette uno stelo fiorale alto anche fino a un metro, con piccoli fiori azzurro-violacei tipici delle cicorie: nella coltivazione da orto pero si raccoglie ben prima che questo accada.

Come seminare la scarola Artica

Grazie alla sua rusticita, la scarola Artica si presta a piu epoche di semina: la prima da meta febbraio a fine marzo in semenzaio protetto o letto caldo, la seconda tra maggio e giugno, e una terza tra luglio e agosto per la produzione autunno-invernale, quella in cui questa varieta da il meglio di se per resistenza al freddo. I semi si interrano a 1-2 centimetri di profondita, in semenzaio o direttamente in campo.

Le piantine si trapiantano quando hanno sviluppato 4-5 foglioline vere, distanziandole di circa 25-30 centimetri sulla fila e altrettanti tra le file: uno spazio necessario per permettere al cespo, piuttosto voluminoso in questa varieta, di svilupparsi senza competizione e senza favorire ristagni di umidita che aprirebbero la porta a marciumi.

Come coltivare la scarola Artica

Predilige terreni sciolti, freschi e ricchi di sostanza organica, con un buon drenaggio: i ristagni idrici sono il nemico principale di questa coltura. Una concimazione con letame maturo distribuito circa un mese prima del trapianto, oppure compost domestico ben maturo, garantisce le sostanze nutritive necessarie senza eccedere in azoto, che renderebbe le foglie piu vulnerabili alle malattie fungine.

L'irrigazione va mantenuta regolare ma moderata, indirizzata al terreno piuttosto che al fogliame, per evitare di favorire i marciumi tipici delle giornate umide. La scarola Artica si consocia bene con bietole, porri, finocchi e rape, ortaggi che condividono periodo di coltivazione e esigenze simili.

Quali accorgimenti adottare per la scarola Artica

La raccolta avviene generalmente 70-80 giorni dopo la semina, un tempo leggermente piu lungo rispetto ad altre varieta di scarola, compensato pero dalla resistenza al freddo che permette di lasciarla in campo anche durante le prime gelate leggere. Si taglia il cespo alla base, appena sopra il colletto, avendo cura di eliminare le foglie esterne piu rovinate.

Una delle caratteristiche piu comode di questa varieta e proprio l'auto-imbiancamento del cuore: a differenza di altre scarole che richiedono di legare le foglie esterne con rafia per proteggere il centro dalla luce e ottenere quella tenerezza tipica, la Artica sviluppa da sola un cuore chiaro e croccante, risparmiando questo passaggio manuale.

Malattie e parassiti della scarola Artica

E una varieta tutto sommato rustica, ma non esente da problemi. Le lumache e le limacce sono tra i nemici piu comuni nelle prime fasi di sviluppo, quando le foglie sono ancora tenere: si contrastano con trappole a base di birra interrate nel terreno o con barriere di cenere attorno alle piantine.

Tra le patologie fungine, l'alternariosi si manifesta con macchie circolari scure sulle foglie piu esterne, da eliminare tempestivamente per contenere la diffusione, mentre i marciumi del colletto sono favoriti da terreni poco drenanti e irrigazioni eccessive sul fogliame. Una buona rotazione colturale e l'areazione tra le piante restano le migliori prevenzioni.

Proprieta della scarola Artica

Come le altre varieta di scarola, e un ortaggio a bassissimo apporto calorico, ricco di acqua, fibra alimentare, potassio e folati, con buone concentrazioni di provitamina A e vitamina C. Le sue proprieta toniche, diuretiche e leggermente lassative la rendono un alimento apprezzato nei regimi alimentari ipocalorici, grazie anche all'ottimo potere saziante dato dalla combinazione di fibre e acqua.

In cucina il cuore piu tenero si presta perfettamente al consumo crudo in insalata, magari con un filo d'olio, un tocco di aceto e qualche pomodorino, mentre le foglie esterne, leggermente piu amare, danno il meglio cotte in padella con aglio, olio e peperoncino, oppure come ripieno per torte salate e pizze rustiche della tradizione contadina.

Valori nutrizionali della scarola Artica (x 100 gr)

Ecco i valori nutrizionali medi indicativi per 100 grammi di foglie fresche di scarola:

  • Calorie: 17 kcal
  • Proteine: 1,25 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Carboidrati: 3,35 g
  • Fibre: 3,1 g
  • Potassio: 314 mg
  • Vitamina A: 145 mcg
  • Acido folico: 142 mcg