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La scarola tardiva Alaska (Cichorium endivia var. latifolium) e una varieta tipica delle coltivazioni autunno-invernali, apprezzata da chi cerca un'indivia dal ciclo lungo capace di regalare raccolti anche nei mesi piu freddi dell'anno. Il nome "tardiva" ne indica proprio la caratteristica principale: un tempo di maturazione piu lungo rispetto alle varieta precoci, che la rende ideale per scaglionare la produzione nell'orto.
Si distingue per il tipico colore verde scuro e per la forma globosa e tondeggiante del cespo, ben diversa dai cespi piu allargati di altre varieta di scarola. Le foglie sono bollose, molto resistenti e croccanti, caratteristiche che le conferiscono un'ottima tenuta sia in campo che dopo la raccolta.
Forma un cespo compatto e tondeggiante, di colore verde scuro intenso, ben diverso dalle tonalita piu chiare di altre varieta. Le foglie sono bollose, spesse e particolarmente resistenti, con una consistenza croccante che si mantiene anche dopo l'esposizione alle prime gelate autunnali.
Grazie alla sua rusticita, questa varieta e tra le piu adatte a chi cerca un'indivia capace di resistere bene al freddo, mantenendo intatte le qualita organolettiche del cespo anche quando le temperature iniziano a scendere.
Essendo una varieta tardiva, la semina si effettua generalmente in estate, tra luglio e agosto, in semenzaio o direttamente a dimora, per ottenere piante pronte a essere raccolte in autunno inoltrato o nei primi mesi dell'inverno. I semi si interrano a circa 1 centimetro di profondita.
Il trapianto avviene circa 30 giorni dopo la semina, quando le piantine hanno sviluppato alcune foglie vere. Si consiglia di distanziare le piante di 25-30 centimetri sulla fila e 30-40 centimetri tra le file, per consentire al cespo tondeggiante di svilupparsi correttamente in tutte le direzioni.
Predilige terreni fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica, con un pH compreso tra 6,0 e 7,0. Essendo una varieta pensata per il ciclo autunno-invernale, tollera bene le temperature piu basse e le prime gelate leggere, un aspetto che la rende particolarmente resistente al freddo rispetto ad altre indivie.
Richiede annaffiature regolari nella fase di crescita estiva, per poi ridurle progressivamente con l'arrivo delle temperature piu fresche in autunno. Come per le altre varieta di scarola, e importante lasciare sempre il colletto scoperto durante le sarchiature.
Il ciclo colturale e piuttosto lungo: la raccolta avviene infatti circa 120 giorni dopo il trapianto, un tempo maggiore rispetto a molte altre varieta di scarola, coerente con la sua natura tardiva pensata per il consumo autunnale e invernale.
Per favorire l'imbiancamento del cuore e possibile legare i cespi ben asciutti con rafia 2-3 settimane prima della raccolta. Nei periodi piu freddi puo essere utile proteggere la coltivazione con teli in caso di gelate particolarmente intense, anche se la varieta tollera bene il freddo moderato.
Gli afidi possono comparire nelle fasi piu calde del ciclo colturale, tra fine estate e inizio autunno: e utile ispezionare regolarmente le piante, soprattutto al centro del cespo, intervenendo con macerati naturali come quello all'aglio in caso di infestazione.
Le lumache sono particolarmente attive nei mesi autunnali umidi, proprio nel periodo di crescita di questa varieta tardiva: e importante monitorare le foglie esterne e adottare le opportune precauzioni. L'umidita autunnale puo inoltre favorire i marciumi fungini, motivo per cui e bene garantire una buona areazione tra le piante.
Come le altre varieta di scarola, e un ortaggio a basso contenuto calorico, ricco di acqua, fibra alimentare, potassio e vitamine A e C. La consistenza croccante e resistente delle sue foglie bollose la rende particolarmente adatta al consumo crudo in insalate invernali.
In cucina si presta bene sia cruda, per insalate fresche dal gusto leggermente amarognolo, sia cotta, in minestre e stufati tipici della tradizione invernale. Essendo una varieta raccolta nei mesi piu freddi, si abbina tradizionalmente a piatti caldi e sostanziosi, come zuppe e contorni saltati in padella con aglio e olio d'oliva.
Ecco i valori nutrizionali medi indicativi per 100 grammi di foglie fresche di scarola: