Scopri la prestigiosa banca dei semi di porro
Il porro Conway (Allium porrum) e una selezione disponibile nella nostra banca semi per chi desidera coltivare questo apprezzato ortaggio della famiglia delle Amaryllidaceae, parente di cipolla, aglio e scalogno. Come le altre varieta di porro, si distingue per il caratteristico falso fusto cilindrico, bianco nella parte interrata e verde in quella aerea, dal sapore delicato che lo rende un ottimo sostituto della cipolla nelle preparazioni piu leggere.
La pianta ha un ciclo biennale, ma viene raccolta gia nel corso del primo anno di coltivazione, prima che emetta lo scapo fiorale. Il fusto e in realta un falso fusto, formato da foglie compatte e sovrapposte, con radici fascicolate e superficiali. E' una coltura resistente, capace di adattarsi sia a climi temperati che piu rigidi, e predilige terreni profondi, freschi e ricchi di sostanza organica, con buona capacita di drenaggio.
La semina si effettua generalmente in semenzaio, interrando il seme a circa mezzo centimetro di profondita, con germinazione che avviene in una decina di giorni a temperature comprese tra 15 e 20 gradi. A seconda del periodo di semina scelto, si possono ottenere raccolte scalari nell'arco di piu mesi, caratteristica comune a molte varieta di porro.
Il trapianto avviene quando le piantine hanno raggiunto circa 15-20 cm di altezza, disponendole a 15 cm di distanza sulla fila e 30-40 cm tra le file, in solchi sufficientemente profondi da favorire lo sviluppo del fusto bianco. Sono necessarie irrigazioni regolari, evitando pero i ristagni idrici che favoriscono i marciumi. Dopo circa un mese e mezzo dal trapianto si procede con la rincalzatura, utile ad aumentare la porzione di fusto imbiancata.
La raccolta avviene generalmente tra i 4 e i 6 mesi dalla semina, quando il fusto ha raggiunto un diametro di 3-4 cm. I porri si estirpano interi dal terreno con l'aiuto di una forca, per non danneggiare le radici, e si puliscono dalle foglie esterne piu rovinate. Si conservano bene in frigorifero o in un luogo fresco e arieggiato per diverse settimane.
Tra i parassiti piu comuni figura la mosca del porro (Napomyza gymnostoma), le cui larve scavano gallerie nel fusto: la consociazione con il sedano o la carota aiuta a tenerla lontana. Vanno inoltre monitorate la ruggine e la peronospora, malattie fungine favorite da condizioni di umidita eccessiva e scarsa ventilazione tra le piante.
Il porro e ricco di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali come potassio e manganese, con un apporto calorico contenuto. Gli vengono tradizionalmente attribuite proprieta depurative e diuretiche. In cucina si presta a zuppe, vellutate, torte salate e come base aromatica per soffritti, oltre che consumato crudo in insalata per chi apprezza un gusto piu deciso.
Valori nutrizionali medi per 100 grammi di prodotto fresco: