
Scopri la prestigiosa banca dei semi di finocchio
Quando l'inverno bussa alle porte, il Finocchio Tarquinio e tra le varieta piu affidabili da avere in orto: una cultivar a ciclo tardivo, molto resistente sia alle basse temperature sia alla sovramaturazione, capace di regalare grumoli bianchissimi e profumati proprio nei mesi piu freddi dell'anno.
La pianta si distingue per un portamento eretto e vigoroso, con canne piene, mentre il grumolo assume una forma sferica particolarmente ordinata, un tratto che lo rende immediatamente riconoscibile tra le cultivar da orto invernali.
Il Tarquinio ha una struttura robusta, con foglie piumose verde intenso e un fusto solido capace di sostenere il peso del grumolo anche nelle sue dimensioni maggiori. Quest'ultimo cresce fino ad assumere una forma sferica e bianchissima, con guaine croccanti, carnose e a ridotta fibrosita, oltre a un aroma particolarmente intenso.
Proprio la combinazione di grandi dimensioni e ridotta fibrosita lo rende una cultivar pregiata, apprezzata sia per il consumo crudo sia per le preparazioni cotte piu elaborate tipiche della cucina invernale.
Si semina generalmente dalla meta di agosto a tutto settembre, con un ciclo di sviluppo lungo che porta alla raccolta dopo circa 150 giorni: tra le varieta piu tardive disponibili, pensata apposta per garantire prodotto fresco proprio quando molte altre cultivar hanno gia terminato il loro ciclo.
Il terreno ideale resta di medio impasto, fresco e senza ristagni, ben dotato di sostanza organica: una preparazione accurata in questa fase sostiene lo sviluppo prolungato tipico di questa varieta.
Predilige un'esposizione moderata al sole e non ama le temperature troppo elevate, coerentemente con la sua vocazione a un ciclo autunno-invernale. Richiede irrigazioni abbondanti, soprattutto nelle prime fasi dopo la semina, per sostenere un ciclo vegetativo particolarmente lungo.
La sua eccezionale resistenza al freddo lo rende una delle scelte piu sicure per chi vuole raccogliere finocchi anche dopo le prime gelate, senza il rischio di perdere la qualita del grumolo per il freddo o per una fioritura anticipata.
La raccolta arriva generalmente in inverno, dopo circa 150 giorni dalla semina, quando il grumolo ha raggiunto la sua caratteristica forma sferica e le dimensioni tipiche della varieta. Grazie alla resistenza alla sovramaturazione, il Tarquinio concede un margine di tempo piu ampio prima di dover essere raccolto rispetto a molte cultivar piu precoci.
Si procede scalzando delicatamente la base per verificare lo sviluppo, poi si tagliano le radici e si rifiniscono foglie e fusti, con particolare attenzione a preservare l'aroma intenso che contraddistingue questa varieta.
Nonostante la sua robustezza e resistenza al freddo, il Tarquinio resta sensibile ai ristagni idrici tipici dei terreni compatti o poco drenati, che possono favorire marciumi radicali durante il lungo ciclo di sviluppo autunno-invernale.
La rincalzatura periodica del grumolo, praticata piu volte durante la crescita, aiuta a mantenerlo bianco, protetto dalla luce e dal freddo piu intenso, oltre a limitare l'esposizione a lumache e parassiti tipici dei periodi umidi.
Come tutte le cultivar di finocchio, il Tarquinio offre un ortaggio povero di grassi, ricco di fibre e di acqua, perfetto per le diete invernali leggere quando si cerca un contorno fresco e digeribile anche nei mesi piu freddi.
Il suo aroma particolarmente intenso e la ridotta fibrosita delle guaine lo rendono ideale sia crudo in insalata sia cotto, gratinato al forno o brasato accanto ad arrosti e piatti tipici della stagione fredda.
Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto fresco: