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La fragola rifiorente, il cui nome botanico e Fragaria x ananassa, e una pianta erbacea perenne dal portamento strisciante, apprezzata soprattutto per la sua caratteristica piu preziosa: a differenza delle varieta unifere che fruttificano una sola volta in primavera, quella rifiorente produce frutti in piu ondate successive, da giugno fino a novembre, garantendo un raccolto scaglionato per gran parte dell'anno.
Il frutto che chiamiamo comunemente 'fragola' non e in realta una bacca in senso botanico, ma un falso frutto derivato dall'accrescimento del ricettacolo fiorale: i veri frutti sono i piccoli acheni gialli disseminati sulla superficie, impropriamente chiamati 'semi'.
La fragola presenta un fusto rizomatoso e un apparato radicale fascicolato, con foglie ternate ovato-oblunghe dai bordi dentellati. I fiori, bianchi ed ermafroditi, si riuniscono in piccoli gruppi di 3-8 a formare racemi su lunghi piccioli.
Oltre alla riproduzione per seme, la pianta si moltiplica naturalmente tramite stoloni, ramificazioni laterali radicanti che generano nuovi cespi cloni della pianta madre, un meccanismo che nel tempo permette di ampliare naturalmente l'area coltivata a fragole senza bisogno di nuove semine.
La semina delle fragole rifiorenti si effettua generalmente a marzo, con irrigazioni abbondanti nelle prime fasi per favorire la germinazione. Il terreno ideale e soffice, fresco, ben drenato e privo di ristagni idrici, ai quali la fragola e molto sensibile.
Prima del trapianto e utile preparare il terreno con una vangatura, lasciarlo riposare per un mese, poi lavorarlo nuovamente arricchendolo con letame maturo o stallatico pellettato. La fragola rifiorente si adatta bene sia alla coltivazione in pieno campo sia in vaso su terrazzo o balcone.
La temperatura ideale per la fragola rifiorente si aggira tra i 20 e i 25 gradi: al di sotto dei 14 gradi o al di sopra dei 35 gradi la pianta rallenta o interrompe la fioritura, per poi riprendere non appena le condizioni tornano favorevoli. Per proteggere le infiorescenze dalle gelate invernali si consiglia la pacciamatura con juta, paglia o teli, eventualmente coperti con tunnel.
La pianta e piuttosto robusta e resiste bene a insetti e infestanti, ma resta comunque opportuno prevenire mal bianco, albugine e oidio con un controllo regolare. Coltivata sotto tunnel, la fragola rifiorente puo fruttificare fino all'arrivo delle prime gelate autunnali.
Grazie alla sua natura rifiorente, la raccolta si protrae da giugno fino a novembre, con ondate di produzione ben distinte piuttosto che continue. Ogni pianta puo produrre indicativamente tra gli 800 e i 1200 grammi di fragole nell'arco dell'intero anno solare.
La raccolta va effettuata quando i frutti sono completamente rossi e profumati, preferibilmente al mattino presto o nelle ore piu fresche della giornata, per preservarne al meglio consistenza e sapore.
Le fragole rifiorenti possono essere soggette all'attacco di afidi e ragnetto rosso, i parassiti piu comuni per questa coltura, oltre a patologie fungine come mal bianco, oidio e albugine, favorite da eccessiva umidita fogliare e scarsa circolazione d'aria.
Un buon drenaggio del terreno, distanze di impianto adeguate per favorire l'arieggiamento e un controllo visivo regolare durante la stagione vegetativa restano le misure preventive piu efficaci.
La fragola e un frutto ipocalorico, ricco di acqua, vitamina C, antiossidanti e fibre, ideale all'interno di una dieta equilibrata o detox. Il sapore zuccherino e dolce, tipico delle varieta rifiorenti, la rende particolarmente gradevole al palato anche in piccole quantita.
In cucina si presta a moltissimi utilizzi: dolci, crostate, confetture, sciroppi, gelatine e granite rinfrescanti per l'estate. Puo anche essere essiccata o lasciata macerare in soluzione alcolica per preparazioni piu elaborate.
Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto fresco: