
Scopri la prestigiosa banca dei semi di rucola
La rucola coltivata, il cui nome botanico e Eruca sativa, e la varieta di rucola piu diffusa negli orti domestici e nella grande distribuzione. Si tratta di una pianta annuale, a differenza della rucola selvatica che e perenne, caratterizzata da foglie piu larghe, spesse e lobate rispetto alla cugina spontanea, e da un sapore aromatico e pungente ma leggermente meno intenso.
Conosciuta fin dai tempi antichi, era gia apprezzata dai Romani che le attribuivano proprieta afrodisiache e la consumavano regolarmente nelle insalate miste. Nel Medioevo era coltivata negli orti dei monasteri, e ancora oggi rappresenta una delle insalate piu semplici e gratificanti da coltivare, capace di fornire raccolti abbondanti con pochissime cure.
La pianta si presenta vigorosa, con abbondante vegetazione e foglie lobate di colore verde scuro, spesse e aromatiche, disposte a rosetta con un diametro che puo raggiungere 15-20 centimetri. Le foglie, lunghe generalmente 10-15 centimetri, crescono formando un cespo compatto dal quale si effettuano i tagli successivi.
E' anche una pianta mellifera e ornamentale: dopo la fase vegetativa produce fiori bianchi (talvolta con sfumature avorio-viola), che oltre ad attirare impollinatori preziosi nell'orto donano un tocco decorativo. Dopo il taglio, la pianta ricaccia abbondantemente, permettendo fino a 5-7 raccolti nel corso di una singola stagione.
La semina si effettua generalmente da febbraio/marzo fino a ottobre, a seconda del clima locale, con possibilita di semina quasi tutto l'anno nelle zone piu miti. I semi vanno interrati a una profondita di circa 0,5-1 centimetro, distanziandoli di 2-3 centimetri se si semina in file, oppure a spaglio se si preferisce un tappeto piu fitto.
Il terreno non necessita di lavorazioni particolari ne di forti concimazioni, ma deve essere fertile e privo di ristagni idrici. Per un raccolto continuo nel tempo, e consigliabile scalare le semine ogni 15-20 giorni, cosi da avere sempre rucola fresca disponibile senza interruzioni.
La rucola coltivata predilige un clima temperato, con temperatura ottimale di crescita tra 15 e 20°C e una soglia minima di circa 5°C. Si adatta bene sia alla coltivazione in pieno campo sia in vaso sul balcone, richiedendo un'esposizione soleggiata o al massimo in leggera mezz'ombra nei periodi piu caldi dell'anno.
E' fondamentale evitare i ristagni d'acqua, che possono compromettere l'apparato radicale, mantenendo pero un'umidita costante del terreno per favorire foglie tenere e non troppo piccanti. Una buona rotazione colturale, evitando di ripetere la coltivazione dopo altre brassicacee, aiuta a mantenere il terreno sano nel tempo.
La raccolta puo iniziare quando le foglie raggiungono circa 10-15 centimetri di lunghezza, tagliandole con delle forbici a circa 2-3 centimetri dal colletto per favorire la ricrescita. Grazie alla sua velocita di ricaccio, si possono ottenere dai 5 ai 7 tagli nel corso di una stagione a partire da una singola semina.
E' importante cimare bene la pianta a ogni taglio per evitare che vada rapidamente a fiore (fenomeno noto come 'montare a seme'), che comprometterebbe la tenerezza e il sapore delle foglie rendendole piu amare e fibrose.
La rucola coltivata e generalmente rustica e poco soggetta a patologie gravi, ma puo essere colpita da altica (la cosiddetta pulce dell'orto), che provoca forellini caratteristici sulle foglie, oltre ad afidi e occasionalmente peronospora in condizioni di umidita prolungata e scarsa ventilazione.
La prevenzione migliore resta una buona rotazione colturale, evitando di seminare rucola o altre brassicacee sullo stesso terreno per almeno 2-3 anni, insieme a un'irrigazione regolare ma senza eccessi che possa favorire lo sviluppo di funghi.
La rucola coltivata e ricca di vitamina C e sali minerali, in particolare potassio e calcio, oltre a vantare proprieta vitaminizzanti, antiscorbutiche, aperitive e digestive grazie all'olio essenziale a base di sostanze solforate che le conferisce il caratteristico sapore pungente. Il basso apporto calorico la rende un alimento ideale per arricchire pasti leggeri senza appesantire.
In cucina si presta a moltissime preparazioni: dalle classiche insalate fresche abbinata a parmigiano, noci e aceto balsamico, al carpaccio di manzo o bresaola con olio e limone, fino al pesto di rucola con pinoli, perfetto per condire la pasta con un tocco aromatico e originale.
Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto fresco: