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Il cavolfiore bianco Taroke, appartenente alla specie Brassica oleracea var. botrytis, e una varieta di cavolfiore bianco apprezzata per la qualita e la compattezza del suo corimbo. Come tutte le cultivar bianche, rappresenta una delle tipologie di cavolfiore piu diffuse e coltivate negli orti italiani.
Appartiene alla vasta famiglia delle Brassicacee o Crucifere, che comprende anche cavoli, broccoli, cavolo di Bruxelles, cavolo rapa e rucola, tutti accomunati dalla caratteristica forma a croce dei fiori.
La pianta del cavolfiore Taroke presenta un fusto robusto e foglie avvolgenti verdi e spesse, che proteggono naturalmente il corimbo durante lo sviluppo. Le radici, robuste e ben ancorate al terreno, garantiscono un buon sostegno alla pianta durante tutto il ciclo colturale.
Il corimbo e costituito da un insieme compatto di piccoli fiori non sviluppati, di colore bianco uniforme, che rappresenta la parte edule della pianta e il risultato finale della coltivazione.
Il trapianto del cavolfiore Taroke si effettua generalmente da maggio a settembre, a seconda del ciclo e del periodo di raccolta programmato. Il terreno ideale ha un pH compreso tra 5,5 e 7,5, di medio impasto, fresco e ben drenato.
E consigliabile preparare il letto di semina con alcune settimane di anticipo, interrando un concime organico maturo per garantire alla pianta le riserve nutritive necessarie durante tutto lo sviluppo vegetativo.
Il cavolfiore Taroke richiede irrigazioni regolari, soprattutto nella fase immediatamente successiva al trapianto, quando la pianta deve superare lo stress da trapianto e sviluppare un apparato radicale solido.
Per proteggere il corimbo dai primi geli o per ottenere teste piu candide, e possibile praticare la legatura delle foglie piu alte sopra la testa, un accorgimento tradizionale ancora molto utilizzato negli orti familiari.
La raccolta del cavolfiore Taroke avviene generalmente tra 80 e 110 giorni dal trapianto, quando l'infiorescenza raggiunge le dimensioni tipiche della varieta, con superficie compatta e senza segni di apertura.
Il taglio va effettuato al colletto della pianta con uno strumento affilato, lasciando alcune foglie di protezione per facilitare la manipolazione e il trasporto del prodotto fino al consumo.
Il cavolfiore Taroke, pur essendo rustico e di facile coltivazione, puo essere soggetto ad attacchi di parassiti animali quali cecidomia, altica, maggiolino e mosca del cavolo, quest'ultima particolarmente insidiosa perche le sue larve si insediano nelle radici.
Buone pratiche preventive includono la consociazione con i pomodori, trapianti profondi con rincalzature, e l'impiego di letame perfettamente maturo per ridurre il rischio di attacchi parassitari.
Il cavolfiore e una vera riserva di fattori nutritivi fondamentali per l'organismo, ricco di vitamine C, K e B, oltre a minerali e fibre, con un contenuto calorico contenuto grazie all'elevata percentuale d'acqua.
In cucina si presta a moltissime preparazioni: lessato con olio e limone, gratinato al forno, in pastella fritta, oppure come ingrediente per zuppe e vellutate durante i mesi piu freddi dell'anno.
Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto fresco: