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I semi di Alisso (Lobularia maritima, gia' noto come Alyssum maritimum) danno vita a una delle piante annuali piu' facili da coltivare in giardino e in vaso. Originaria del bacino del Mediterraneo, questa Brassicacea produce dense infiorescenze di piccoli fiori bianchi (o rosa, lilla, viola nelle varieta' orticole), dal profumo dolce di miele che ricopre quasi interamente il fogliame grigio-verde durante tutta la fioritura.
E' una pianta erbacea annuale, talvolta perenne nei climi piu' miti, con portamento basso e tappezzante: raggiunge in genere 10-20 cm di altezza per 20-30 cm di larghezza. I fusti sono molto ramificati fin dalla base, le foglie piccole, lanceolate e leggermente pelose. I fiori, riuniti in racemi a ombrella, hanno quattro petali arrotondati e sono molto mellifero, ossia attirano numerosi insetti impollinatori come api e farfalle.
La semina si effettua direttamente in piena terra o in vaso, dalla fine dell'inverno fino a maggio, oppure in autunno nelle zone a clima mite. Non e' necessario l'uso del semenzaio: basta distribuire i semi in modo rado su un terriccio ben livellato, coprirli con un leggero strato di terra fine e annaffiare con un getto delicato per non spostarli. La germinazione avviene in genere tra i 10 e i 15 giorni, con temperature comprese tra 15 e 20°C.
L'Alisso ama posizioni soleggiate o al massimo in leggera mezz'ombra, e un terreno leggero, ben drenato, preferibilmente calcareo o neutro: tollera bene anche suoli sassosi o sabbiosi. Una volta radicato e' molto resistente alla siccita', quindi le annaffiature vanno concentrate soprattutto nei mesi piu' caldi, evitando ristagni idrici che possono favorire marciumi. Una leggera concimazione durante la fioritura, con un prodotto bilanciato per piante da fiore, aiuta a mantenere una produzione abbondante di boccioli.
Per prolungare la fioritura conviene diradare le plantule troppo vicine, lasciando circa 20-30 cm tra una pianta e l'altra, e rimuovere periodicamente i fiori appassiti (cimatura), operazione che stimola l'emissione di nuovi getti fioriferi. In vaso e' preferibile un substrato composto da torba, terra e una parte di sabbia per favorire il drenaggio, con annaffiature piu' frequenti rispetto alla coltivazione in piena terra.
L'Alisso e' una pianta piuttosto rustica e resistente, ma non del tutto immune ai problemi tipici del giardino: puo' essere occasionalmente attaccata da afidi e cocciniglie, da eliminare con una spugna umida o, nei casi piu' seri, con un antiparassitario specifico. Le lumache possono danneggiare le piantine giovani, mentre in condizioni di caldo umido puo' comparire oidio o, piu' raramente, ruggine bianca: una buona circolazione dell'aria e irrigazioni moderate restano la miglior prevenzione.
Grazie al portamento compatto e alla fioritura ininterrotta, l'Alisso e' perfetto per bordure, giardini rocciosi, muretti a secco, aiuole soleggiate e fioriere da balcone, spesso abbinato a petunie, gerani o lavanda per composizioni miste. Foglie e fiori, dal gusto leggermente piccante simile alla senape, sono commestibili e talvolta usati in piccole quantita' per guarnire insalate.