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Semi di Salvia Blu

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[Salvia farinacea] Pianta erbacea dalle sottili pannocchie di fiori blu intenso, con fogliame compatto verde chiaro non profumato. Coltivata come annuale alle nostre latitudini, raggiunge 30-60 cm e fiorisce copiosamente da maggio fino alla fine dell'estate. Ideale per bordure, aiuole e vasi, e molto resistente sia alla siccita che a malattie e parassiti.

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Semi di Salvia Blu: cos'e

I semi di Salvia Blu (Salvia farinacea) danno origine a una pianta erbacea originaria dell'America centro-meridionale, coltivata alle nostre latitudini quasi sempre come annuale. E' molto apprezzata per le sottili pannocchie di fiori blu intenso che si elevano dal centro del cespo di foglie, capaci di vivacizzare aiuole e bordure da maggio fino alla fine dell'estate.

La pianta di Salvia Blu

Presenta un fogliame basso e compatto, di colore verde chiaro, con sfumature grigio-bluastre sulla pagina inferiore delle foglie allungate e dentellate. A differenza di molte altre specie di salvia, le foglie della Salvia farinacea non sono profumate e sono sottili e lisce al tatto. L'altezza e' variabile a seconda della cultivar: si va dai 30 cm delle varieta' piu' compatte al metro delle cultivar piu' vigorose.

Come seminare la Salvia Blu

La semina si effettua in semenzaio protetto tra fine gennaio e inizio marzo (o a febbraio nelle zone piu' miti), distribuendo i semi su un terriccio ben drenante e mantenendo il substrato leggermente umido con uno spruzzino fino alla germinazione. Dopo qualche settimana le piantine vanno diradate, per poi essere trapiantate in piena terra a partire da maggio, quando le temperature esterne sono gradevoli e il rischio di gelate tardive e' passato.

Come coltivare la Salvia Blu

La Salvia farinacea predilige posizioni ben soleggiate, esposte al sole per almeno meta' giornata, e cresce bene in qualunque tipo di terreno, prediligendo pero' substrati calcarei, sabbiosi o neutri, ben drenati. Tollera bene la siccita' e si accontenta spesso della sola acqua piovana, ma durante l'estate e' opportuno annaffiare regolarmente, attendendo che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra.

Quali accorgimenti adottare

Per favorire fioriture abbondanti conviene fertilizzare ogni quindici giorni con un concime liquido per piante da fiore, oppure utilizzare un prodotto a lenta cessione ogni tre mesi circa. Recidere le infiorescenze appassite stimola l'emissione di nuovi steli fioriti. Se coltivata come perenne, in inverno la parte aerea secca completamente per poi ricomparire a primavera inoltrata: nelle zone piu' fredde conviene comunque trattarla come annuale.

Malattie e parassiti

La Salvia farinacea e' una pianta molto resistente che alle nostre latitudini non viene facilmente attaccata da parassiti o malattie gravi. L'unica vera attenzione riguarda i ristagni idrici, da evitare sempre per non incorrere in marciumi radicali. In condizioni di umidita' eccessiva o scarsa ventilazione puo' occasionalmente comparire un leggero attacco di oidio (mal bianco), facilmente contenibile eliminando le parti colpite.

Usi e curiosita

Grazie al colore blu intenso, raro tra le annuali estive, la Salvia farinacea e' molto utilizzata per creare tappeti di fiori, bordure e contrasti cromatici accanto a specie dai toni caldi come Gaillardia o Papavero della California. E' molto amata anche da api e bombi, che ne visitano assiduamente le infiorescenze durante tutta la stagione di fioritura.