New product
20 Item Items
Warning: Last items in stock!
Availability date:
I semi di Vedovina (Scabiosa atropurpurea), conosciuta anche come ambretta o vedovella selvatica, danno origine a una pianta annuale della famiglia delle Caprifoliaceae, originaria dell'area euro-mediterranea. Coltivata in Europa fin dal Cinquecento, e' apprezzata per i caratteristici fiori a forma di piccolo cuscinetto (pincushion), dal profumo delicato e dai colori che vanno dal porpora scuro al bianco.
Presenta steli eretti e sottili che possono raggiungere anche i 90 cm di altezza, ricoperti da foglie disposte a formare una rosetta basale: le foglie esterne sono lunghe e lanceolate, quelle interne piu' piccole e finemente divise, entrambe leggermente pelose e di colore verde brillante. I fiori, singoli e portati sull'apice dei fusti, hanno una corolla lilla o viola con una caratteristica gola grigio-argento.
La semina si effettua in semenzaio protetto da marzo, oppure direttamente in piena terra all'aperto da meta' aprile. A una temperatura di 14-16°C la germinazione avviene entro circa tre settimane. Le piantine precoltivate possono essere messe a dimora definitiva da meta' maggio, quando il rischio di gelate e' passato, mantenendo il substrato leggermente umido durante tutta la fase di germinazione.
La Scabiosa predilige posizioni soleggiate e piuttosto asciutte, con un terreno ben drenato e leggermente alcalino, anche se tollera senza problemi un certo grado di acidita'. Sviluppa un apparato radicale esteso che le conferisce una buona resistenza alla siccita', per cui le annaffiature vanno mantenute moderate, evitando ristagni idrici che favoriscono le malattie fungine.
Per godere di una fioritura abbondante e prolungata, da maggio a ottobre, e' utile arricchire il terreno con materiale organico prima della semina e recidere regolarmente i fiori appassiti, operazione che stimola l'emissione di nuovi boccioli. Una posizione con buona circolazione dell'aria e piena esposizione al sole riduce sensibilmente il rischio di malattie fungine.
La Vedovina e' una pianta abbastanza resistente alle malattie fungine, ma se posta in luoghi troppo ombrosi e poco ventilati puo' essere attaccata da cocciniglia e afidi, oltre che occasionalmente da oidio (mal bianco) in condizioni di umidita' elevata. Un buon drenaggio, un'esposizione soleggiata e annaffiature moderate restano le migliori misure preventive.
Grazie alla lunga fioritura e ai fiori dal delicato profumo, la Vedovina e' molto apprezzata come fiore da recidere per bouquet e composizioni floreali, oltre che per bordure, aiuole e giardini rocciosi. I suoi fiori, simili a piccoli cuscinetti, attirano numerose farfalle durante tutta la stagione. Il nome scientifico "Scabiosa" deriva da un'antica credenza secondo cui la pianta fosse un rimedio naturale contro la scabbia.