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[Rudbeckia hirta] Fiore ornamentale dal caratteristico capolino giallo dorato con centro bruno-nero, simile a una grande margherita. Pianta eretta che raggiunge 60-90 cm, con fioritura abbondante da luglio fino ai primi freddi autunnali. Ideale per bordure soleggiate, aiuole miste o come fiore da recidere: attira api e farfalle nel giardino. Facile da coltivare, si adatta bene anche a terreni poveri.
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I semi di Rudbeckia (Rudbeckia hirta) permettono di coltivare uno dei fiori piu riconoscibili dei giardini estivi: capolini giallo dorato con un cono centrale scuro, simili a grandi margherite. Originaria delle praterie del Nord America, e ormai una presenza fissa nelle bordure soleggiate di tutta Europa, apprezzata per la fioritura lunga e la facilita di coltivazione.
Appartiene alla famiglia delle Asteraceae. La specie hirta viene coltivata come annuale o biennale, con portamento eretto e cespuglioso che raggiunge tipicamente 60-90 cm di altezza (alcune varieta arrivano oltre 150 cm). Il fogliame e verde opaco, leggermente ruvido al tatto, e i fiori misurano 6-10 cm di diametro con petali giallo-arancio attorno a un disco centrale marrone scuro o nero.
La semina diretta in pieno campo si fa in primavera, da marzo ad aprile, una volta scongiurato il rischio di gelate tardive, oppure in semenzaio alcune settimane prima per anticipare la fioritura. I semi non vanno interrati in profondita: appoggiati sulla superficie e coperti appena, hanno bisogno di luce per germinare. A circa 20 gradi germinano in 2-3 settimane.
Predilige posizioni in pieno sole, anche se tollera ombra parziale nelle ore piu calde. Si adatta a terreni poveri ma da il meglio in suoli ben drenati e ricchi di sostanza organica. Le annaffiature vanno mantenute regolari nelle prime settimane dopo la semina, poi la pianta diventa piuttosto resistente alla siccita una volta ben radicata.
Rimuovere i fiori appassiti (sfioritura) prolunga la fioritura fino all'autunno. In zone con inverni rigidi, se coltivata come perenne, una pacciamatura alla base protegge le radici dal freddo. Evitare ristagni idrici, che favoriscono marciumi radicali.
E una pianta generalmente resistente, ma puo essere soggetta a oidio (mal bianco) in condizioni di scarsa circolazione d'aria e umidita elevata, e occasionalmente a macchie fogliari fungine. Tra i parassiti, afidi e lumache possono attaccare le piantine giovani. Una buona distanza tra le piante e un'irrigazione alla base riducono questi rischi.
Molto usata come fiore da taglio grazie allo stelo robusto, si presta a composizioni floreali estive di lunga durata in vaso. In giardino da il meglio in gruppi o bordure miste insieme ad Aster e Verbena. E inoltre molto apprezzata da api e farfalle, rendendola una scelta ideale per i giardini pensati per gli impollinatori.