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La bieta da taglio, chiamata anche erbetta, e appartenente alla stessa specie Beta vulgaris subsp. cicla della bietola da coste, ma con una differenza fondamentale: in questa varieta e il lembo fogliare a predominare nettamente, mentre il picciolo resta lungo, stretto e poco sviluppato, ben lontano dalla carnosita tipica delle coste. Fu la prima forma di bietola a essere coltivata dall'uomo, gia conosciuta nell'antica Grecia, mentre a Roma era considerata cibo dei ceti meno abbienti, che se ne nutrivano abbondantemente lessata o in zuppe. Rispetto alla bietola da coste, le foglie della varieta da taglio risultano piu lisce, delicate e con una rosetta piu frastagliata.
La pianta ha un ciclo vitale che puo essere annuale o biennale e presenta ampie foglie di un verde vivace, sostenute da piccioli sottili di colore verde, ben diversi dalle spesse coste bianche o colorate delle varieta da costa. La rosetta fogliare si presenta piu frastagliata e meno compatta, con foglie che tendono a essere piu tenere e digeribili grazie a un minore contenuto di cellulosa. Proprio questa caratteristica rende la bieta da taglio particolarmente adatta al consumo fresco o a cotture rapide, mentre la sua crescita rigogliosa e la capacita di ricacciare continuamente dopo ogni raccolta la rendono estremamente produttiva nell'arco della stagione.
La semina si effettua generalmente in marzo-aprile e si puo ripetere ancora in luglio e agosto per scaglionare la produzione lungo tutta la stagione. I semi vanno posizionati su file distanti trenta-quaranta centimetri, ponendo due o tre semi per postarella a intervalli di venti-venticinque centimetri e a una profondita di circa un centimetro e mezzo-due. Non appena i semenzali sono maneggevoli si procede al diradamento, lasciando una sola pianta per postarella. Chi preferisce un prodotto abbondante e continuo puo optare per una semina piu fitta, che con tagli frequenti garantisce un raccolto tenero e costante nel tempo.
La bieta da taglio richiede almeno sei-otto ore di luce solare diretta al giorno e un terreno ben drenato, ricco di sostanza organica, che va lavorato a fondo prima della semina per rompere le zolle e favorire lo sviluppo radicale. L'irrigazione deve essere costante e regolare, evitando pero di bagnare direttamente le foglie e di annaffiare nelle ore piu calde della giornata, per non favorire scottature o l'insorgere di malattie fungine. Le sarchiature periodiche sono importanti per contrastare le infestanti, mentre la pacciamatura, preferibilmente con paglia o iuta, aiuta a risparmiare lavoro pur mantenendo un buon livello di umidita nel terreno.
La raccolta puo avvenire quando le foglie hanno raggiunto una dimensione adeguata, generalmente cinquanta-sessanta giorni dopo la semina oppure trenta-quaranta giorni dopo il trapianto delle piantine. Si procede tagliando le foglie esterne piu grandi e lasciando intatte quelle centrali, secondo la stessa tecnica della mungitura gia nota per la lattuga: in questo modo la pianta continua a produrre nuova vegetazione, garantendo raccolti ripetuti dalla stessa semina. E importante non lasciare che le foglie diventino troppo dure prima della raccolta, anche quando temporaneamente non se ne prevede il consumo immediato, cosi da stimolare comunque la pianta a produrne di nuove.
Come le altre bietole, anche la varieta da taglio puo essere colpita dalla Cercospora beticola, responsabile della caratteristica vaiolatura fogliare, oltre alla peronospora, che si manifesta con macchie clorotiche dai contorni angolari e una muffa biancastra sulla pagina inferiore delle foglie, favorita da temperature fresche e alta umidita. Tra i parassiti animali si segnalano afidi e lumache, particolarmente attratte dalle foglie tenere di questa varieta. Un buon drenaggio, concimazioni azotate bilanciate senza eccessi e una discreta ventilazione tra le piante restano le migliori strategie preventive contro le principali patologie fungine.
La bieta da taglio e ricca di ferro, fondamentale per la produzione dei globuli rossi, e di vitamina C, utile per la pelle, il collagene e il sistema immunitario. Vanta inoltre un buon contenuto di potassio, prezioso per il sistema nervoso e la regolazione della pressione sanguigna, oltre a magnesio, calcio e fosforo. Le foglie verdi sono ricche di beta-carotene, importante per la salute della pelle e della vista. In cucina e estremamente versatile: puo essere cotta come gli spinaci, utilizzata in insalate, aggiunta a piatti di pasta, oppure impiegata come base per sformati e torte salate, mentre anche il gambo si presta a essere cotto o grigliato.
La bieta da taglio e un ortaggio da foglia particolarmente digeribile, a basso contenuto calorico ma ricco di ferro, vitamine e sali minerali. Valori nutrizionali medi indicativi per 100 grammi di prodotto fresco: