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Si tratta in sostanza di una varietà di piselli (Pisum sativum), di cui si mangia anche il baccello, da qui il nome "Mangiatutto". Si tratta di semi di una varietà molto produttiva. Ha bisogno di un terreno molto ricco e di grande esposizione al sole. I baccelli e i piselli sono entrambi di colore verde e hanno un sapore dolce.
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Il Pisello Mangiatutto Taccola (Pisum sativum var. saccharatum) e una varieta particolare di pisello di cui si consuma l'intero baccello, tenero e privo della pergamena interna che caratterizza i piselli comuni, da cui deriva il nome "mangiatutto". I baccelli, piatti e di colore verde brillante, vengono raccolti quando i semi al loro interno sono ancora piccoli e appena accennati, garantendo la massima tenerezza e un sapore dolce e delicato, molto apprezzato nella cucina orientale e mediterranea.
Appartiene alla famiglia delle Fabaceae ed e una pianta erbacea annuale con portamento semi-rampicante, che raggiunge generalmente 70-100 cm di altezza. Le foglie sono composte, di colore verde chiaro, munite di viticci che permettono l'aggancio a supporti leggeri. I fiori bianchi compaiono in primavera e danno origine a baccelli piatti e larghi, la cui caratteristica principale e proprio l'assenza della membrana interna fibrosa presente nelle varieta da sgranare.
Come tutte le leguminose, questa varieta arricchisce naturalmente il terreno di azoto grazie alla simbiosi radicale con batteri specifici, rendendola preziosa anche per la fertilita dell'orto negli anni a venire.
La semina si effettua da febbraio ad aprile nelle zone temperate, interrando i semi a una profondita di 3-4 cm, con una distanza di circa 5 cm tra un seme e l'altro lungo la fila. Tollerando bene le basse temperature, puo essere anticipata rispetto a molte altre colture orticole primaverili.
Predilige terreni freschi, ben drenati e non eccessivamente concimati con azoto. Le file vanno distanziate 40-50 cm tra loro per facilitare la raccolta e garantire una buona circolazione d'aria. L'irrigazione deve essere regolare e costante, soprattutto durante la fioritura e la formazione dei baccelli, che devono svilupparsi rapidamente per restare teneri.
La raccolta e il momento piu delicato per questa varieta: i baccelli vanno colti giovani, circa 55-65 giorni dalla semina, quando sono ancora piatti e i semi appena percettibili al tatto. Raccogliere con frequenza favorisce nuove fioriture e prolunga la produzione.
Un leggero sostegno, come rametti di frasca o una rete bassa, favorisce lo sviluppo ordinato della pianta e mantiene i baccelli sollevati da terra, facilitando la raccolta e riducendo il rischio di marciumi. E fondamentale non ritardare la raccolta: baccelli lasciati troppo a lungo sulla pianta perdono la tipica tenerezza e sviluppano la pergamena fibrosa.
Gli afidi sono il parassita piu comune, specialmente sui germogli teneri: un controllo regolare e la presenza di insetti utili aiutano a contenerli naturalmente. L'oidio puo comparire in condizioni di umidita elevata e scarsa ventilazione: distanziare adeguatamente le piante e irrigare alla base sono le principali precauzioni preventive.
Consumando l'intero baccello, questa varieta offre un apporto di fibre superiore rispetto ai piselli comuni, oltre a vitamine e sali minerali. E ampiamente utilizzata nella cucina orientale, in particolare nei saltati in padella, ma si presta altrettanto bene a preparazioni semplici come insalate croccanti o contorni al vapore, mantenendo intatto il caratteristico sapore dolce.