Semi di Papavero della California View larger

Semi di Papavero della California

New product

[Eschscholzia californica] Papavero della California dai fiori solitari a quattro petali serici, in tonalita che spaziano dal giallo all'arancio brillante, che si chiudono di notte e riaprono al sole. Fogliame grigio-verde molto decorativo, altezza 30-40 cm. Fiorisce a lungo da primavera all'estate, resiste bene alla siccita ed e adatta a prati fioriti, bordure e giardini rocciosi.

More details

20 Items

0,99 € tax incl.

More info

Semi di Papavero della California: cos'e

I semi di Papavero della California (Eschscholzia californica), noto anche come Escolzia, danno origine a una pianta erbacea della famiglia delle Papaveraceae, originaria della California e del Messico. E' molto apprezzata sia come pianta ornamentale, per il fogliame frastagliato grigio-verde e i fiori vivaci, sia in erboristeria per le sue note proprieta' calmanti, tradizionalmente usate per favorire il sonno.

La pianta di Papavero della California

E' una pianta erbacea perenne coltivata come annuale, che forma un cespuglio denso e compatto alto circa 30-40 cm, con steli sottili e cilindrici leggermente pelosi. Le foglie sono alterne, picciolate, frastagliate e di colore verde cinerino. I fiori sono solitari, con quattro petali serici obovati liberi, in tonalita' che vanno dal bianco al giallo, dall'arancio al rosso: si chiudono di notte e in giornate nuvolose, riaprendosi al sole.

Come seminare il Papavero della California

La semina si effettua direttamente in piena terra da marzo a maggio, oppure in autunno (settembre-ottobre) nelle zone a clima mite, per ottenere fioriture scaglionate da maggio a settembre. Non necessita di semenzaio: si distribuiscono i semi, piccoli e numerosi, in modo rado sul terreno ben lavorato, coprendo appena con un sottile strato di terra fine, poiche' i semi hanno bisogno di luce per germinare.

Come coltivare il Papavero della California

Predilige posizioni molto soleggiate, riparate dai venti forti, e si adatta a tutti i tipi di terreno, prediligendo quello calcareo, sciolto e sabbioso, ben drenato. Resiste bene al caldo e alla siccita' grazie alla radice a fittone: in piena terra richiede annaffiature moderate, leggermente piu' abbondanti durante la fioritura estiva. Non necessita di fertilizzazioni importanti: un eccesso di concime produce piu' fogliame che fiori.

Quali accorgimenti adottare

Per prolungare la fioritura conviene eliminare regolarmente i fiori appassiti e, se si desidera una fioritura continua per tutta la stagione, effettuare semine ripetute a distanza di due-tre settimane. La pianta tollera il freddo fino a 0°C ma non le gelate prolungate: nelle zone piu' fredde le giovani piantine vanno protette con pacciamatura durante l'inverno.

Malattie e parassiti

Il Papavero della California e' resistente alla maggior parte dei parassiti e delle malattie. In condizioni di clima troppo umido o piovoso puo' essere colpito da marciume radicale o oidio (mal bianco): un buon drenaggio e l'irrigazione alla base, evitando di bagnare il fogliame, sono le migliori misure preventive. Le foglie possono essere danneggiate dalle lumache, mentre afidi e ragnetti rossi sono i parassiti animali piu' comuni, soprattutto in coltivazione in vaso.

Usi e curiosita

Grazie alla facile coltivazione e alla fioritura abbondante, il Papavero della California e' ideale per prati fioriti naturali, bordure, giardini rocciosi e scarpate soleggiate, spesso abbinato a Fiordaliso, Achillea, Lavanda o Gaillardia. E' il fiore simbolo dello stato della California, dove nel 1903 e' stato dichiarato fiore ufficiale, ed e' anche conosciuto con i nomi comuni di "coppa d'oro" o "ditale d'oro".